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Dopo Quanto Tempo Si Può Rinnovare La Cessione Del Quinto

Il rinnovo della cessione del quinto è possibile dopo 2 anni, ma per durate oltre 5 anni si può rinnovare solo dopo 4 anni: scelta strategica!

La cession del quinto può essere rinnovata dopo il completo rimborso della quota residua della precedente cessione, o comunque al termine del contratto in corso, salvo diverse disposizioni contrattuali. Generalmente, non esiste un limite minimo di tempo prestabilito per il rinnovo, ma è necessario che il debitore abbia estinto l’importo precedentemente finanziato per poter accedere a un nuovo prestito con questa formula.

Questo significa che se hai una cessione del quinto in corso, per poter richiederne una nuova devi attendere che il contratto sia terminato, ovvero che siano state pagate tutte le rate previste dal precedente finanziamento. Se invece vuoi fare un rifinanziamento o un consolidamento, potrebbe variare in base alla banca o all’ente finanziatore e la tua situazione economica.

Dettagli sul rinnovo della cessione del quinto

La cessione del quinto è una forma di prestito personale che prevede il rimborso tramite trattenuta diretta di una rata pari a un quinto dello stipendio o della pensione. Viene spesso utilizzata da lavoratori dipendenti e pensionati per la sua semplicità e garanzia di rimborso. Ecco alcune informazioni chiave da considerare per il rinnovo:

  • Termine del contratto: La cessione può essere rinnovata solo alla scadenza o dopo l’estinzione totale delle rate.
  • Durata tipica: I contratti di cessione del quinto durano generalmente dai 2 ai 10 anni.
  • Rinnovo anticipato: In alcuni casi è possibile richiedere un nuovo finanziamento con la cessione anche prima della fine del precedente, ma solo se si procede a un estinguimento anticipato della cessione in corso.
  • Verifica del datore di lavoro o INPS: Essendo una forma garantita da trattenuta sullo stipendio o pensione, il nuovo finanziamento richiede solitamente un nuovo accordo e verifica dell’affidabilità.

Inoltre, il rinnovo della cessione del quinto può essere vantaggioso per ridurre l’importo delle rate o per ottenere ulteriori liquidità, sempre se la situazione finanziaria personale lo consente. In questa guida approfondiremo le condizioni, i passaggi burocratici e le migliori pratiche per affrontare il rinnovo della cessione del quinto in modo consapevole.

Documenti e Requisiti Necessari per Anticipare il Rinnovo della Cessione

Anticipare il rinnovo della cessione del quinto è un’operazione delicata che richiede il rispetto di alcuni parametri fondamentali e la presentazione di specifici documenti. Prima di tutto, è importante comprendere che non tutti possono richiedere il rinnovo prima della scadenza naturale: spesso, la banca o l’ente finanziatore impone requisiti stringenti per garantire la sicurezza dell’erogazione e la solidità del richiedente.

Principali Documenti Richiesti

  • Documento d’identità valido: carta d’identità, passaporto o patente di guida.
  • Codice fiscale: indispensabile per l’identificazione fiscale del richiedente.
  • Ultime buste paga: generalmente vengono richieste le ultime 3/6 buste paga per certificare la capacità reddituale.
  • Copia del contratto di lavoro: soprattutto se si lavora a tempo determinato o in situazioni particolari come il part time.
  • Certificazione di stipendio rilasciata dal datore di lavoro: documento formale che attesta l’entità e la continuità del reddito.
  • Documento attestante la cessione in corso: il contratto o l’estratto conto che dimostra la cessione già attiva e il relativo piano di ammortamento.
  • Certificato medico o documentazione sanitaria: in casi particolari può essere richiesto per valutare la salute del richiedente, specialmente per pensionati.

Requisiti Fondamentali per Richiedere l’Anticipo del Rinnovo

  1. Residua durata del contratto in essere: solitamente deve essere trascorso almeno il 50% del piano di ammortamento attuale. Alcune finanziarie accettano anche fine del 40% a patto che siano rispettate condizioni di solvibilità.
  2. Sollecito supporto da parte del datore di lavoro o ente pensionistico: il sostegno formale facilita la procedura e velocizza l’accettazione.
  3. Stato di salute e stabilità lavorativa: per i lavoratori è imprescindibile avere un contratto regolare, mentre per i pensionati un attestato di pensione corrente è essenziale.
  4. Assenza di pendenze o segnalazioni negative: una storia creditizia positiva incrementa le chance di ottenere l’anticipo senza intoppi.

Esempio Pratico: Come Prepararsi per l’Anticipo del Rinnovo

Immaginiamo Mario, un dipendente pubblico che ha acceso una cessione del quinto di durata 10 anni, e intende rinnovare anticipatamente dopo 5 anni. Mario deve presentare al finanziatore:

  • Documento d’identità e codice fiscale;
  • Ultime 3 buste paga;
  • Certificato di stipendio ufficiale rilasciato dalla sua amministrazione;
  • Contratto di cessione in corso, con piano di ammortamento che attesti i 5 anni residui;
  • Una lettera di conferma dal suo ufficio che dimostri la continuità del rapporto di lavoro.

Munirsi di questi documenti con anticipo permette a Mario di accelerare la richiesta e minimizzare i tempi burocratici.

Tabella: Confronto tra Requisiti per Dipendenti e Pensionati

RequisitoDipendentiPensionati
Prova della redditivitàUltime buste paga + certificato stipendioCertificato di pensione
Durata min. per anticipare rinnovo50% del piano di ammortamento40%-50%, dipendente dall’ente pensionistico
Documentazione aggiuntivaCertificazione del datore di lavoroCertificato medico se richiesto

Consiglio pratico: se prevedi di anticipare la cessione del quinto, inizia a raccogliere la documentazione almeno 3 mesi prima della scadenza del 50% del contratto e mantieni sempre un dialogo aperto con la tua banca o finanziaria. Questo ti permetterà di correggere eventuali difformità e di evitare ritardi nell’approvazione.

Domande frequenti

Cos’è la cessione del quinto?

È una forma di prestito personale in cui la rata mensile viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dalla pensione, fino a un massimo di un quinto dello stipendio.

Dopo quanto tempo si può rinnovare la cessione del quinto?

Generalmente si può rinnovare o estinguere anticipatamente la cessione del quinto dopo almeno 12 mesi dal primo contratto, ma dipende dalle condizioni dell’istituto di credito.

È possibile estinguere anticipatamente la cessione del quinto?

Sì, è possibile estinguere anticipatamente il prestito, pagando l’intero importo residuo, e eventualmente richiedere una nuova cessione.

Quali sono i requisiti per il rinnovo della cessione del quinto?

Occorre avere almeno un anno di contratto in corso, un buon stato lavorativo o pensionistico e l’autorizzazione dell’ente erogante.

Quanto influisce l’età sul rinnovo della cessione del quinto?

L’età massimo per la cessione del quinto è solitamente tra 70 e 75 anni, dunque l’età del richiedente può limitare il rinnovo o la nuova sottoscrizione del contratto.

Quali documenti servono per rinnovare la cessione del quinto?

Si richiedono busta paga o cedolino pensione, documento di identità, codice fiscale e eventuali certificazioni sullo stato lavorativo o pensionistico.

ElementoDescrizione
Tempo minimo dal primo contrattoDi solito 12 mesi
Età massima70-75 anni, varia secondo istituto
Documenti richiestiBusta paga/cedolino, identità, codice fiscale, certificati lavorativi
Modalità di rinnovoEstinzione anticipata e nuova sottoscrizione o proroga del contratto
Importo massimo rata mensileUn quinto dello stipendio o pensione

Hai esperienza con la cessione del quinto o altre domande? Lascia un commento qui sotto! Non dimenticare di leggere anche i nostri altri articoli per scoprire tutto ciò che c’è da sapere sui prestiti personali.

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