✅ L’IMU sulla prima casa data in affitto va pagata dal proprietario, perché l’immobile perde le agevolazioni di abitazione principale.
In generale, l’IMU (Imposta Municipale Unica) sulla prima casa in affitto deve essere pagata dal proprietario dell’immobile, nonostante si tratti di un’abitazione concessa in locazione. La prima casa è esente dall’IMU solo se è il domicilio principale dell’intestatario. Quando la prima casa è affittata, perde questo requisito e diventa soggetta a imposta.
In questo contesto, è fondamentale comprendere la normativa che regola l’applicazione dell’IMU sugli immobili dati in locazione, soprattutto per quanto riguarda la distinzione tra prima casa adibita ad abitazione principale e lo stesso immobile concesso in affitto. Nei paragrafi successivi approfondiremo chi è esonerato dal versamento, le aliquote applicabili e le eventuali agevolazioni fiscali, oltre a fornire indicazioni pratiche per i proprietari che devono calcolare l’importo dovuto.
Chi è tenuto al pagamento dell’IMU sulla prima casa affittata
L’IMU sulla prima casa non abitata dal proprietario ma affittata è dovuta dal proprietario stesso, in quanto nel momento in cui l’immobile non viene più utilizzato come abitazione principale, perde l’esenzione prevista per la prima casa. In pratica, la sua funzione cambia da abitazione principale a immobile a reddito e quindi soggetto a tassazione.
Quando si paga l’IMU sulla prima casa in affitto
- Immobile locato con contratto regolare: il proprietario è obbligato al pagamento dell’IMU perché la casa non è più abitata direttamente da lui.
- Immobile dato in comodato gratuito a parenti: in alcuni casi l’esenzione può essere mantenuta, ma solo se il contratto rispetta precise condizioni di parentela e residenza.
- Aliquote: gli enti locali possono applicare aliquote diverse per le case locate rispetto a quelle per abitazioni principali.
Aliquote e detrazioni per la prima casa affittata
Le aliquote variano da comune a comune, ma generalmente l’IMU sulla prima casa affittata si calcola applicando l’aliquota ordinaria o quella eventualmente fissata dal Comune per gli immobili locati, che può essere superiore a quella per la casa principale.
Inoltre, il proprietario può beneficiare di una detrazione pari a un importo fisso o variabile in base agli accordi territoriali, ma non si applicano le detrazioni riservate alla prima casa abitata.
| Tipo di immobile | Esenzione IMU | Aliquota |
|---|---|---|
| Prima casa abitata | Esente | 0% |
| Prima casa affittata | Non esente | Aliquota ordinaria o maggiorata |
Quali sono le soluzioni per il proprietario
Il proprietario che affitta la prima casa deve:
- Verificare nel sito del proprio Comune l’aliquota IMU applicata agli immobili locati.
- Calcolare l’imposta sulla base della rendita catastale rivalutata.
- Procedere al pagamento entro le scadenze previste, generalmente il 16 giugno e il 16 dicembre di ogni anno.
- Considerare eventuali agevolazioni o detrazioni specifiche del Comune.
Casi particolari: quando l’IMU è dovuta per la prima casa locata
Benché la prima casa goda generalmente di un’esenzione IMU, esistono circostanze specifiche in cui l’imposta diventa obbligatoria anche per un’abitazione locata. Comprendere queste eccezioni è fondamentale per evitare spiacevoli sorprese fiscali e per gestire correttamente le proprie proprietà in affitto.
1. Prima casa concessa in affitto a canone libero
Quando si affitta la prima casa con un contratto a canone libero (cioè senza agevolazioni o restrizioni particolari), la proprietà perde l’esenzione IMU. In questo caso, il proprietario è tenuto a pagare l’imposta secondo le aliquote stabilite dal Comune.
- Esempio pratico: un cittadino possiede la sua casa principale, ma decide di affittarla a un terzo con contratto libero. Non abitando più nell’immobile, il Comune richiede il pagamento dell’IMU.
- Aliquota tipica: può variare tra 0,46% e 0,76%, in base al Comune.
2. Prima casa concessa in locazione a canone concordato
Un caso molto interessante riguarda la locazione a canone concordato, un tipo di contratto agevolato in cui il canone è calcolato in sintonia con accordi stabiliti a livello locale. In questo scenario, spesso il proprietario può godere di una riduzione o esenzione parziale di IMU.
| Tipo di contratto | Esenzione o riduzione IMU | Note |
|---|---|---|
| Canone libero | NO esenzione | IMU piena dovuta |
| Canone concordato | Riduzione fino al 25% o esenzione parziale | Dipende da regolamentazione comunale |
Consiglio: verificare sempre l’aliquota e le agevolazioni previste nel proprio Comune per la locazione a canone concordato; in molti casi si risparmia notevolmente sull’IMU.
3. Immobili dati in comodato d’uso gratuito
Quando la prima casa è data in comodato d’uso gratuito a parenti di primo grado (es. figli o genitori), la normativa prevede alcuni vantaggi:
- Se il comodante e il comodatario sono residenti nello stesso Comune, è possibile beneficiare dell’esenzione IMU;
- Se manca questa condizione, l’esenzione può non essere applicata, e quindi l’IMU è dovuta.
Questo caso è spesso fonte di confusione: si raccomanda di controllare la propria situazione catastale e residenziale per evitare errori nel calcolo dell’imposta.
4. Immobili locati a enti o associazioni
Se la prima casa viene data in locazione a enti pubblici o associazioni riconosciute, sono previste particolari agevolazioni o esenzioni IMU, ma solo a determinate condizioni previste dalla legge o regolamenti comunali.
Esempio reale: alcune amministrazioni comunali concedono l’esenzione IMU per gli immobili affittati a enti che li destinano ad attività sociali o culturali, incentivando così l’utilizzo del patrimonio immobiliare in modo utile alla collettività.
Raccomandazioni pratiche per i proprietari di prima casa in affitto
- Verificare sempre la normativa comunale: le aliquote IMU e le agevolazioni possono variare sensibilmente da un Comune all’altro;
- Annotare correttamente il tipo di contratto: una corretta registrazione del contratto di locazione è fondamentale per usufruire delle agevolazioni;
- Richiedere consulenza fiscale: se la situazione è complessa o si tratta di un uso particolare dell’immobile, consultare un esperto per non incorrere in errori;
- Mantenere la residenza nel Comune: poiché l’esenzione IMU spesso dipende dalla residenza, valutare se mantenere o meno la propria residenza nella prima casa.
Domande frequenti
Chi è obbligato a pagare l’IMU sulla prima casa in affitto?
L’IMU sulla prima casa in affitto deve essere pagata dal proprietario dell’immobile, a meno che non si tratti di abitazione principale esente.
La prima casa affittata è sempre soggetta all’IMU?
Sì, se la casa è affittata e non è abitazione principale del proprietario, è soggetta all’IMU con aliquota standard o maggiorata secondo il Comune.
Esistono esenzioni per l’IMU sulla prima casa in affitto?
Spesso non ci sono esenzioni per l’IMU sulla prima casa in affitto; tuttavia, alcune categorie di immobili o situazioni particolari possono beneficiare di riduzioni.
Come si calcola l’IMU sulla prima casa in affitto?
Si calcola applicando l’aliquota decisa dal Comune sulla base imponibile che deriva dalla rendita catastale rivalutata e moltiplicata per un coefficiente.
Chi deve presentare la dichiarazione IMU?
La dichiarazione IMU è generalmente a carico del proprietario che detiene l’immobile, soprattutto se ci sono variazioni che incidono sull’imposta.
Quando scade il pagamento dell’IMU sulla prima casa in affitto?
Il pagamento dell’IMU in genere avviene in due rate: acconto a giugno e saldo a dicembre, salvo diverse disposizioni comunali.
| Argomento | Descrizione | Note Importanti |
|---|---|---|
| Obbligo di Pagamento | Proprietario della prima casa in affitto | Esclusione solo in caso di abitazione principale non locata |
| Esenzione | Abitazione principale o particolari categorie | Di solito non valida in caso di affitto |
| Calcolo | Aliquota comunale x base imponibile | Base imponibile calcolata dalla rendita catastale rivalutata |
| Dichiarazione IMU | Proprietario | Necessaria per variazioni o neo-acquisti |
| Scadenze | Acconto e saldo | Generalmente giugno e dicembre |
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