✅ Il Perito della banca valuta attentamente il valore dell’immobile, lo stato di conservazione, regolarità urbanistica e l’assenza di ipoteche.
Il perito della banca svolge un ruolo fondamentale nella procedura di erogazione del mutuo, poiché è incaricato di effettuare una valutazione accurata dell’immobile oggetto del finanziamento. Durante la valutazione del mutuo, il perito controlla diversi aspetti chiave dell’immobile quali la conformità urbanistica e catastale, lo stato di conservazione, la posizione e il mercato immobiliare di riferimento, al fine di determinare il valore commerciale reale dell’immobile.
In questo articolo, approfondiremo nel dettaglio i principali elementi che il perito della banca prende in considerazione durante la valutazione. Scopriremo quali documenti sono necessari, quali controlli tecnici e amministrativi vengono effettuati, e come il perito formula il valore finale che influenzerà l’importo del mutuo. Inoltre, forniremo utili consigli per i richiedenti mutuo su come prepararsi al meglio alla perizia, massimizzando così le probabilità di ottenere una valutazione favorevole.
1. Verifica della documentazione e conformità
Una delle prime attività del perito è verificare attentamente la documentazione relativa all’immobile, tra cui:
- Visure catastali: per accertare la corrispondenza tra quanto dichiarato dal proprietario e i dati ufficiali.
- Certificati di agibilità e abitabilità: necessari per confermare che l’immobile rispetti le normative di sicurezza, igiene e salubrità.
- Permessi edilizi: controllo della regolarità delle eventuali modifiche o ampliamenti effettuati.
- Situazione ipotecaria e vincoli: verifica di eventuali ipoteche, pignoramenti o vincoli amministrativi che potrebbero compromettere l’agibilità della proprietà.
2. Controllo dello stato dell’immobile
Il perito effettua un sopralluogo per valutare lo stato strutturale e funzionale dell’immobile. Viene considerato:
- Integrità delle strutture portanti (muri, fondamenta, tetto)
- Condizioni degli impianti (elettrico, idraulico, riscaldamento)
- Eventuali difetti o danneggiamenti che potrebbero incidere sul valore
- Qualità dei materiali utilizzati e finiture
3. Analisi della posizione e del mercato immobiliare
Il valore di un immobile dipende significativamente dalla sua collocazione geografica e dalla situazione del mercato immobiliare locale. Il perito:
- Valuta la zona in cui è situato l’immobile, considerando la vicinanza a servizi, trasporti, scuole e aree verdi.
- Analizza le quotazioni immobiliari aggiornate del quartiere o città per stimare il prezzo di mercato.
- Considera il potenziale di rivalutazione immobiliare in base allo sviluppo urbanistico e i piani regolatori.
4. Calcolo del valore di mercato e rapporto finale
Combinando tutti i dati raccolti, il perito redige un rapporto di valutazione dettagliato che indica il valore di mercato stimato dell’immobile. Questo valore è essenziale per la banca per stabilire:
- L’importo massimo del mutuo erogabile (spesso una percentuale del valore periziato, ad esempio l’80%)
- I termini e le condizioni di finanziamento
- La tempestiva rilevazione di eventuali rischi o criticità sull’immobile
Documentazione Necessaria per la Perizia Bancaria sul Mutuo
Quando si avvia la pratica per un mutuo, uno degli step fondamentali è la presentazione della documentazione necessaria per la perizia bancaria. Questo procedimento consente al perito della banca di valutare correttamente il valore dell’immobile e la fattibilità dell’operazione.
Elenco dei documenti principali richiesti
- Visura catastale: documento indispensabile per verificare la corretta identificazione dell’immobile nel catasto, inclusi dati relativi alla rendita e alla categoria catastale.
- Planimetria catastale: importante per capire la distribuzione degli spazi interni e confermare la corrispondenza tra l’immobile reale e quella registrata.
- Atto di provenienza: solitamente il rogito notarile, che attesta la proprietà dell’immobile e la sua storia.
- Certificato di agibilità: un documento che attesta che l’immobile rispetta le normative edilizie e urbanistiche, e può quindi essere abitato.
- Eventuali certificazioni energetiche (APE): richieste per valutare l’efficienza energetica dell’edificio, un fattore sempre più considerato nelle valutazioni bancarie.
- Documenti di identità e reddito del richiedente: per farsi un’idea più completa della situazione finanziaria del futuro mutuatario.
Perché questa documentazione è così importante?
La quantità e la qualità dei documenti forniti influenzano direttamente la velocità e l’accuratezza della perizia. Senza di essi, il perito rischia di effettuare valutazioni incomplete o errate, aumentando i tempi di attesa e, in alcuni casi, causando la bocciatura della richiesta di mutuo.
Consigli pratici per preparare al meglio la documentazione
- Verifica preliminare: Assicurati che tutti i documenti siano aggiornati e corretti. Ad esempio, la visura catastale deve essere recente (non più vecchia di 6 mesi).
- Organizza i documenti in ordine logico: Quando presenti la documentazione, fallo in modo ordinato, magari con un indice iniziale, per rendere il lavoro del perito più semplice ed efficiente.
- Richiedi assistenza professionale: Affidati a un geometra, un architetto o un notaio per ottenere documenti tecnici precisi e certificati.
Esempio di caso pratico
Un recente studio condotto su 500 perizie bancarie in Italia ha rilevato che il 30% dei ritardi nella concessione del mutuo era dovuto alla mancanza o incompletezza della documentazione. Gli immobili con regolamenti e certificazioni complete hanno invece ricevuto valutazioni in tempi medi di 10 giorni, contro i 20-30 giorni degli altri casi.
Tabella: Documenti obbligatori e facoltativi per la perizia bancaria
| Documento | Obbligatorio | Nota |
|---|---|---|
| Visura catastale | Sì | Fondamentale per identificare l’immobile |
| Planimetria catastale | Sì | Verifica della conformità degli spazi |
| Atto di provenienza | Sì | Rappresenta la storia della proprietà |
| Certificato di agibilità | Sì | Garantisce abitabilità dell’immobile |
| Certificato energetico (APE) | Opzionale ma consigliato | Valutazione dell’efficienza energetica |
| Documenti reddituali del richiedente | Sì | Analisi della capacità di rimborso |
Domande frequenti
Che ruolo ha il perito nella valutazione del mutuo?
Il perito valuta il valore reale dell’immobile per garantire che il prestito della banca sia sicuro e adeguato al prezzo dell’immobile.
Quali aspetti dell’immobile vengono esaminati?
Vengono controllati lo stato strutturale, la posizione, la conformità catastale, e le condizioni generali dell’edificio.
Quanto influisce la valutazione del perito sull’erogazione del mutuo?
Il valore stabilito dal perito determina l’importo massimo che la banca è disposta a finanziare con il mutuo.
Quanto tempo impiega il perito per completare la valutazione?
In genere la valutazione richiede dai 7 ai 15 giorni lavorativi, a seconda della complessità dell’immobile.
Chi paga la perizia?
Di norma, il costo della perizia è a carico del richiedente del mutuo, spesso incluso nelle spese iniziali del finanziamento.
| Fase | Attività | Dettagli |
|---|---|---|
| 1. Ispezione | Controllo fisico dell’immobile | Valutazione di struttura, stato conservativo, e conformità urbanistica |
| 2. Analisi documentale | Verifica dei documenti catastali e di proprietà | Controllo di eventuali ipoteche o vincoli |
| 3. Comparazione di mercato | Confronto con immobili simili | Valutazione basata su prezzi di mercato attuali |
| 4. Redazione della perizia | Stesura del rapporto finale | Il documento ufficiale per la banca |
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